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Le storie della Ticinobox di Novembre

Le storie della Ticinobox di Novembre

Innanzitutto un grande grazie per tutto il sostegno che ci avete trasmesso durante il nostro primo mese di attività. Per noi è stato un inizio decisamente movimentato! Siete in più di cinquanta a esservi iscritti alla Ticinobox in neanche tre settimane. Abbiamo ordinato cartoni, scotch, materiale per imballare e siamo subito andati alla ricerca di saporiti prodotti da farvi scoprire. Come ogni nuova avventura ci siamo ritrovati ad affrontare tanti imprevisti per questa primissima Ticinobox, ma senza mai scoraggiarci. Insieme siamo riusciti a superare tutti gli ostacoli e questi ultimi ci serviranno sicuramente da lezione per i prossimi mesi.

Per la selezione di novembre ci siamo lasciati ispirare dall’autunno, dalle vigne ticinesi, dai frutti dei nostri boschi e dalla passione dei nostri produttori: Il salametto di maiale nostrano della famiglia Mattioli del piccolo paesino di Lavorgo (sopraceneri), il pregiato vino “Sottoroccia” che Mike produce con passione nella sua tenuta San Giorgio, dove l’uva matura sui soleggiati pendii malcantonesi. La pasta fatta in casa dall'appassionata Tania Bernardi e la deliziosa salsa Ticino al pomodoro 100% ticinese di Marco Bassi. Per concludere in dolcezza, i marron glacè di Vanini, per trasportarvi con il pensiero alle passate giornate autunnali.

Per il mese di novembre abbiamo avuto la fortuna di visitare l'atelier "la mattarella" di Tania Bernardi. Abbiamo colto l'occasione per farle qualche domanda :) 

Allora Tania, com’è nata questa passione? 

Ho sempre avuto una passione per la cucina. Il fatto di focalizzarmi sulla pasta è stata una cosa che è nata un pò per caso. Grazie a mia mamma ho imparato a fare la mia prima pasta fatta in casa. Mi sono poi documentata in più modi, con libri, video, corsi, .. ho avuto anche la fortuna di incontrare il campione mondiale di pasta e farmi dare qualche consiglio da lui! A luglio ho aperto ufficialmente la mia attività, mi piace tantissimo poter trascorrere le giornate nel mio atelier e dedicarmi alle mie creazioni. Mentre lavoro mi piace ascoltare musica rock e metal, mi dà la carica giusta! 

Cosa ti piace particolarmente del Ticino?

Essendo una “mòmò” amo il Mendrisiotto e la solarità della gente che ci vive! Per me rappresenta casa, famiglia e amici.

Qual’è il tuo motto? 

Certo ci vuole coraggio, ma se vuoi cambiare la tua vita non è mai troppo tardi!

Oltre alla pasta, quali sono i tuoi hobby?

Adoro tutto ciò che ha a che fare con la natura. Amo camminare.

 

Ci spostiamo adesso da Mike Rudoph. Mike è svizzero tedesco ma da 16 anni vive in Ticino, luogo che gli ha permesso di dare vita alla sua attività vinicola. Gli abbiamo fatto qualche domanda:  

Com'è nata la Tenuta San Giorgio? 

Nel 1940 la mia bisnonna comprò il terreno a Cassina d’Agno e vi si stabilì, dando origine all’odierna Tenuta San Giorgio, poi, per vie traverse, entrata in possedimento della famiglia di Mike Rudolph. Nel 2000 mi venne l’idea di iniziare a valorizzare il terreno, e mi stabilii in Ticino nel 2001. La produzione di vino iniziò nel 2002, con una superficie di vigneto di appena due ettari: oggi la vigna si estende per ben sette ettari, per una produzione annuale di ca. 30000 bottiglie di vino. 

Che cosa ti ha spinto a scegliere questo lavoro? 

È sempre stato il mio sogno lavorare a stretto contatto con la natura, ed avere un progetto di cui potessi portare la responsabilità, e, con la fortuna di avere questo terreno in famiglia, sono riuscito a realizzarlo!

Cosa ti piace del tuo lavoro?

Il lavoro da viticoltore vinificatore è molto variato: da un lato c’è l’aspetto più pratico, che copre tutte le mansioni dalla semina all’imbottigliamento; dall’altro c’è anche il lavoro a contatto con il cliente, dalla pubblicità alla vendita della bottiglia. Inoltre, le conoscenze in ambito della produzione del vino sono in continuo sviluppo, il che significa che si può sempre continuare a imparare nuove tecniche e progredire nella propria formazione.

Cosa ti lega al Ticino?

La mia vita è in Ticino: ho conosciuto molte persone che nel corso degli anni sono diventate amiche, e i miei figli frequentano le scuole qui. Adoro il panorama ticinese un po’ grezzo, aspro, le sue valli e le sue montagne che lo contraddistinguono.

Cosa vorresti trasmettere alle persone che beveranno il tuo vino?

La nostra filosofia di produzione è che il vino nasce nel vigneto. Ci impegniamo quindi in un attento lavoro di selezione dei grappoli migliori destinati poi alla vinificazione. Mi piace pensare che il nostro vino rispecchi il Malcantone, il suo paesaggio ed il suo clima. Il nostro obiettivo è senza dubbio quello di creare un prodotto autentico, legato alla terra da cui nasce. Il mio vino preferito è senza dubbio il Sottoroccia, nel il quale siamo riusciti ad unire il piacere del palato al divertimento del vino, senza perdere il contatto con il paesaggio malcantonese.

Uno scatto al signor Donato Mattioli nel suo negozietto a Lavorgo 

 

La nostra selezione per la Ticinobox di novembre:

Vino Sottoroccia ; Tenuta San Giorgio; www.tenutasangiorgio.ch 

Salametto di maiale nostrano ; La famiglia Mattioli; www.macelleriamattioli.ch 

Pasta la Mattarella ; Tania Bernardi; www.lamattarella.ch 

Salsa Ticino ; Orticola Bassi SA; www.orticolabassi.ch 

Marron Glacé ; Vanini; www.sandrovanini.net