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La Ticinobox di giugno 2018

La Ticinobox di giugno 2018

Gazzosina al limone e al mandarino Cochi bibite SA

Gabriele Coduri, direttore della Cochi bibite ci spiega che la sua è una passione tramandata da generazioni, la terza attualmente.Ci svela che ama tutto del suo lavoro e che in particolare resta stupito ogni giorno dalla magia della gazzosa. 

Un prodotto semplice e tradizionale ma stupendo, che dopo tanti anni ha ancora un successo pazzesco. L’augurio che lui stesso fa a questa bevanda (una bevanda che potremmo dire simbolo del nostro territorio) è che quest’ultima abbia ancora tanto da raccontare nel tempo, che riesca a creare tante emozioni e spazi di convivialità come ha sempre fatto.

Cerchiamo poi di andare a fondo e di capire cosa ami particolarmente del Ticino Gabriele e lui ci risponde che le sue cose favorite sono il clima, la varietà del paesaggio e la mentalità della popolazione. A chiudere questo frizzante incontro Gabriele ci congeda con il suo motto ripreso dalla citazione di un suo professore “Non attendere che le cose accadono, lasciale succedere!”

www.cochi.ch

I büscion sott'olio - Azienda agricola Truarenc

“In famiglia siamo contadini da sempre. Dopo qualche anno dove ho fatto il meccanico nel 2003, sono tornato a lavorare con mio papà, per poi nel 2008 rilevare l’azienda di famiglia e ampliarla con la nuova stalla attuale.” Spiega Giorgio Falconi con entusiasmo.

Ci rivela che lavorare al chiuso gli risulterebbe impossibile e aggiunge: “Essere all’aria aperta in contatto con la natura è uno dei lati che più amo del mio lavoro. In aggiunta alla varietà di mansioni che offre fare il contadino. Se ti ingegni puoi fare un po’ di tutto; dal muratore al falegname, dal meccanico al boscaiolo. Inoltre si cambia un po’ mestiere a seconda delle stagioni; fieno d’estate, stalla e formaggio l’inverno, e così via…“

Inoltre Giorgio ci rivela che oltre ai formaggi, l‘azienda produce vari vitelli da carne sia per la vendita diretta che per un macellaio della zona. Le mucche si trovano nella stalla o nei pascoli adiacenti da settembre fino all‘inizio di giugno, per poi essere accompagnate all‘alpe nei mesi estivi, dove viene prodotto il formaggio dell‘alpe dal nome „Crestumo D.O.P“

Riusciamo a strappare un bellissimo complimento per il nostro territorio a Giorgio, infatti esordisce alla domanda “Cosa ti piace particolarmente del Ticino?” con un sicuro “Le montagne ticinesi sono sicuramente tra le più belle in assoluto!”

Alla domanda, invece “Quali sono i tuoi hobby?” ci risponde: “Il tempo per gli hobby si è un po’ ridotto purtroppo, ma la caccia a settembre e almeno un viaggetto all’anno cerco sempre di farceli stare. Il mare, meglio se ai caraibi, è l’ideale per cominciare l’inverno rilassati dopo il periodo estivo, solitamente più intenso.” “Per il futuro invece? Hai dei sogni o dei progetti nel cassetto?” “Il sogno nel cassetto sarebbe riuscire ad espandere un pochino l’azienda con un bell’agriturismo, dove poter far gustare al meglio i prodotti dell’azienda!”

agrofalco@bluewin.ch


Pasta alle ortiche – Agriturismo il Mugnaio Zanetti

 

Nel comune di Semione in valle di Blenio, immersa nel verde sconfinato, si può raggiungere questa piccola Oasi di pace. Tutto sembra in perfetta armonia tra natura, animali e padroni di casa. Abbiamo avuto modo di conoscere Nicoletta Zanetti che si è raccontata. “Com’è nata la mia passione? Fin da piccola andavo con mio nonno in Alpe e lì ho fatto la conoscenza delle erbe, di come si rispetta la terra che nutre noi e i nostri animali” esordisce Nicoletta.

 Alla domanda invece, di cosa ami di più del suo lavoro risponde: “Non ritengo il mio come un lavoro,  è  più che altro uno stile di vita dove si impara a dare tanto amore e dove posso essere immersa nella natura che mi circonda. Tutti i giorni è un nuovo giorno quando si ha contatto con la gente. Non ci si annoia mai. Personalmente non potrei mai fare un lavoro dove timbro il cartellino entrando.”

 Con il viso carico di orgoglio aggiunge:“L’ultimo regalo che mi ha dato la vita è mio figlio Gino al quale ho ceduto la responsabilità degli animali e del caseificio. Proprio ultimamente mi sta regalando grandi soddisfazioni dal lato umano e lavorativo. I risultati si vedono e infatti ultimamente Gino ha vinto la medaglia d'oro come miglior formaggino Ticinese di capra. Un compito non facile, con avversari molto esperti, e nonostante lui sia molto giovane è amante del suo lavoro e lo svolge con vera passione.”

 Volevamo sapere da Nicoletta quale fosse la cosa che preferisce del territorio ticinese e lei ci ha risposto così: “Il Ticino è un cantone bellissimo con le sue montagne i suoi fiumi ancora così selvatico. Con la vastità di alpi, la varietà di gusti di formaggio data dai fiori e dall’acqua… e confesso che potrei stare delle ore a contemplare certi tramonti. Sono così tante le cose che mi piacciono dalle più semplici; una cascata, un albero, un temporale, quando osservo tutto ciò nasce una serenità dentro di me che solo la gente che ha vissuto nelle Alpi sà capire.”

 Per concludere abbiamo pensato di chiederle se avesse dei piani o dei sogni per il futuro: “ Il mio motto è :Vivo in un sogno che è la vita. Allo stesso tempo però di sogni nel cassetto ne ho anche io: avrei voglia di andare al Nord e visitare i grandi spazzi della Mongolia così come della Norvegia per immergermi totalmente nella natura. Sono una persona che osserva molto e devo dire che apprezzo anche la solitudine, anzi posso affermare di averne bisogno per poter dar voce a tutte le mie idee. È lì che, secondo me, l'uomo comprende e impara.”

Pagina Facebook - Agriturismo il mugnaio Zanetti


Ossi da mordere - Pasticceria Filippini

 

Praticamente alla 3° generazione della Pasticceria Filippini. Anche se non figlio diretto Elvis Confortini ha lavorato come operaio per questa azienda per 12 anni. La pasticceria è stata fondata da Oliviero Filippini nel 1930, in seguito rilevata dal figlio, che porta lo stesso nome del padre, negli anni 80. Nel 2014 ha avuto l’opportunità di continuare in prima persona questa splendida tradizione. Una bella simbiosi considerato che anche il papà di Elvis ha lavorato per anni per la famiglia Filippini e ancora oggi, da buon pensionato, lo affianca durante i periodi di forte lavoro. Una passione quindi tramandata da padre in figlio in entrambi i casi.

“Del Ticino mi piace in particolare la Riviera, dove abito, e la Valle Leventina per le sue splendide montagne. La mia infanzia l’ho passata per gran parte del tempo a Tengia, piccolo nucleo di case vicino a Rossura, aiutando i miei nonni agricoltori in svariati lavori tipici della vita di montagna. Adoro e rispetto le nostre tradizioni e ciò che mi appaga maggiormente, dopo una giornata di lavoro, è gustarmi una serata al grotto, una taiada e un quint da merlot; in compagnia della mia Delia.” racconta.

Il suo motto è “Impegnati, lavora bene e i risultati arrivano da soli”. Alla domanda, hai degli aneddoti particolari su di te che vuoi raccontare? Elvis risponde: “Certi aneddoti è meglio che li tenga in cassaforte. Mi rilasso facendo del giardinaggio, lavori manuali d’artigianato. Pratico il tiro con l’arco e anche il tiro sportivo a 300m”


www.pasticceriafilippini.ch


Gelatina ai fiori di sambuco, Sabina Fehr – Zoo al maglio 


La passione di Sabina è nata dal raccolto delle bacche presenti in giardino, ribes e lamponi. Poi delle tempeste hanno distrutto quasi tutte le piante, pensavano di non poter più produrre, invece si sono ritrovate in diversi periodi dell’anno con grandi quantitativi di frutta da “smaltire”, per esempio delle fragole. Sabina e sua mamma hanno quindi  continuato con la produzione. Inizialmente facevano marmellate per amici e conoscenti, poi ad un certo punto hanno cominciato così, per gioco a farne dei vasetti piccoli, da dare in omaggio ai clienti per le festività, e visto il successo riscosso hanno iniziato a venderla. La gelatina di fiori di sambuco invece è nata dopo averne assaggiata in famiglia e, avendo abbondante materia prima allo zoo, hanno deciso di provarci!

Sabina dice che, sia per quanto riguarda la produzione di marmellate e gelatine, che per il suo lavoro allo zoo la cosa che preferisce è il fatto che rilassa, è creativo e rende felici grandi e piccini! Inoltre il lavoro con e per gli animali è molto stimolante perché si vedono subito i risultati di ogni azione: apprezzano, si divertono, interagiscono oppure rimangono indifferenti o addirittura mostrano il loro disappunto, spontaneamente senza mezzi termini. Animali e natura rendono anche le giornate più lunghe e dure appaganti e comunque rilassanti. E non da ultimo vedere come si trovano bene i clienti, soprattutto i bambini, ripaga di tutte le fatiche!

 La curiosità legata a Sabina e alla sua attività possiamo dire sia la location.  E’ molto particolare, infatti ci troviamo nell’unico zoo del Ticino! Qui oltre alle palme, fanno da cornice ai vari animali (come scimmie, canguri, leoni, leopardi delle nevi ) tante piante di sambuco, quindi perché non utilizzarle per una prelibatezza?

Quando è il momento di raccogliere i fiori anche gli animali “danno una mano”: i canguri per esempio controllano che i fiori vengano scelti con cura, le oche comunicano in modo sonoro dove è meglio raccoglierli e anche Jimmy, il gibbone dalle mani bianche più anziano d’Europa aiuta avvicinando i rami più difficili da raggiungere!

Sabina spiega come essere nata cresciuta allo zoo abbia reso la sua un’infanzia bellissima, a contatto con gli animali e la natura e per concludere aggiunge ”ora che sono mamma di una bimba di quasi un anno sono felicissima di offrirle la stessa possibilità!”

www.zooalmaglio.ch


Salametti – Macelleria Gianocca Arbedo

 

La macelleria Gianocca, da vent’anni presenza fissa al mercato di Bellinzona, ha come titolare Giuseppe Gianocca che sceglie sempre carni svizzere e che produce la sua salumeria ancora con la “ricetta del nonno”.

 Il primo avvio dell’azienda risale al 1942 quando Giovanni Gianocca, padre di Giuseppe, appena vent’enne apre a Giubiasco una propria macelleria. L’esperienza già maturata dal giovane titolare, lavorando in varie aziende del settore, assicurano un buon avvio dell’attività, che prevede la macellazione, la lavorazioni di carni e salumi e la distribuzione locale e nelle zone limitrofe con trasporto anche a domicilio.

Anche il figlio Giuseppe comincia presto a interessarsi dell’attività aziendale e, ancora ragazzo, segue il padre nelle visite agli allevamenti e nelle varie operazioni, acquistando esperienza e passione professionale.

Nel 1982 viene avviata la fornitura all’ingrosso di carni e salumi per molte macellerie del cantone; nel 1984 viene a mancare il fondatore, Giovanni, e l’azienda continua con il suo nome fino al 1988, poi il figlio Giuseppe rileva le quote famigliari e costituisce la “Gianocarne SA”.

Seguono importanti ristrutturazioni e ampliamenti, tra cui la costruzione di un macello a Giubiasco, chiuso nel 2010 per concentrare l’attività ad Arbedo, dove è stato aperto il nuovo negozio.

 Giuseppe recita il suo motto “La carne la trovi anche al supermercato, ma qualità, compentenza e cortesia, solo in macelleria”.  Il titolare è convinto che a giocare un ruolo determinante sia la passione per il mestiere: “Questo sta alla base di tutto. Ho 69 anni e il mio lavoro mi piace ancora molto. Studio sempre ricette nuove da proporre ai miei clienti”. Un’attività che gli ha permesso di tener duro anche quando due anni fa ha avuto problemi di salute. “Ero all’ospedale di Ginevra e non vedevo l’ora di tornare al lavoro, dopo alcuni giorni di cure intense, una volta spostato in camera mi sono allestito un piccolo ufficio da cui facevo le comande a distanza e al telefono suggerivo ai miei collaboratori la ricetta per la carne secca”.

 Negli anni Giuseppe ha ottenuto diverse medaglie nel ramo e vanta il marchio IPS ( produzione Svizzera integrata) così come il marchio Ticino. Tra questi pure il recente riconoscimento al concorso di Burghinfera, il “Gran premio del salame”, tenutosi nel centro storico di Bellinzona. L’anno scorso invece, la macelleria Gianocca ha vinto la medaglia di bronzo con la sua pancetta piana al concorso svizzero dei prodotti regionali “Terroir Suisse”, tenutosi oltre Gottardo.

 Secondo il titolare il segreto del suo successo è il seguente “I nostri prodotti sono a chilometro zero, provengono da piccoli allevamenti di contadini delle nostre valli. Mi reco personalmente dagli agricoltori per i selezionare i capi”.

www.macelleriagianocca.ch